Marchio Italiano
Il marchio italiano registrato attribuisce il diritto esclusivo di usarlo per distinguere i propri prodotti da quelli delle aziende concorrenti. Il marchio dura 10 anni dalla data di deposito e si può rinnovare indefinitamente, pagando la tassa di rinnovo allo scadere di ogni decennio.
Marchio in Italia - Caratteristiche
Il marchio italiano concede,al suo titolare, l'uso esclusivo del segno registrato ed il diritto di impedire ai concorrenti di un segno uguale o simile per i loro prodotti o servizi, uguali o simili.
Registrare un marchio permette ad un'azienda di tutelare i propri prodotti / servizi ed impedirne l'uso non autorizzato da parte di concorrenti sleali.
La registrazione di un Marchio dà la possibilità di distinguersi dai concorrenti e di tutelarlo da possibili contraffattori.
Condizioni per la registrazione
Il marchio non deve essere identico o simile ad un altro marchio registrato o usato diffusamente nel territorio nazionale prima della data di deposito (novità) per prodotti uguali o simili a quelli richiesti..
I marchi che godono " di rinomanza" hanno una protezione che si estende oltre l'elenco dei prodotti e servizi per cui sono registrati.
Tuttavia, il loro titolare deve dimostrare che un'altra azienda utilizza quel marchio, senza giustificato motivo (senza un contratto di licenza, per esempio), beneficiando di un vantaggio improprio (l'agganciamento al marchio famoso). Inoltre deve dimostrare che il terzo causa un danno al marchio, diminuendone la capacità distintiva o la reputazione (per esempio associandolo a prodotti nocivi o concetti o negativi).
Il marchio non deve e non può trasmettere informazioni generiche o descrittive relativamente alla qualità del prodotto (Es. "fresco" per il latte; oppure indicazioni elogiative usuali come "super", "extra" ecc.).
Diritto di marchio
I diritti acquisiti con la registrazione di marchio sono validi, in Italia, a partire dalla sua data di deposito.
Il titolare della registrazione ha diritto a fare uso esclusivo del marchio come indicato sopra.
Nel caso del preuso di un marchio (cioè prima del deposito), il richiedente può far valere i diritti dalla data di inizio del preuso, ma deve provarne l'esistenza, raccogliendo faticosamente le prove dell'uso anteriore.
Il certificato di registrazione, invece, si presume valido fino a prova contraria.
La difesa di un marchio (descrizione, sequestro, inibitoria contro il contraffattore, azione di contraffazione) può essere attivata dopo che il marchio è stato depositato o che il pre-uso è stato provato.
pubblicata il 20/03/2010 alle ore 11:41, aggiornata il 09/01/2012 alle ore 22:59