- 5 Febbraio 2026
- Bandi e agevolazioni
- Anna Comparin
L’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), in collaborazione con la Commissione Europea e gli uffici di proprietà intellettuale nazionali, ha ufficialmente avviato l’edizione del Fondo PMI 2026 (SME Fund), il regime di sovvenzioni che sostiene le piccole e medie imprese (PMI) nella tutela e valorizzazione dei diritti di proprietà intellettuale (IP).
Dal 2 febbraio al 4 dicembre 2026 o esaurimento anticipato dei fondi disponibili, le PMI con sede nei Paesi membri dell’UE possono presentare domanda per ottenere voucher di rimborso per attività legate a marchi, design e brevetti tramite l’apposito portale dedicato dell’EUIPO. Tali misure non sono cumulabili con i contributi previsti dai Bandi Marchi+, Brevetti +, Disegni +.
Cos’è il Fondo PMI 2026 e perché è strategico per le imprese
Il Fondo PMI 2026 fa parte dell’iniziativa europea “Ideas Powered for Business”, concepita per incentivare l’utilizzo strategico della proprietà intellettuale da parte delle PMI, riducendo gli ostacoli finanziari alla registrazione e alla protezione dei diritti IP.
Negli anni recenti questo programma ha dimostrato un forte impatto sul tessuto imprenditoriale europeo: oltre 100.000 PMI hanno beneficiato dei rimborsi nei cicli precedenti, con una quota significativa di imprese alla prima esperienza con la protezione formale di marchi e brevetti.
In un mercato sempre più competitivo e digitale, l’accesso a strumenti di tutela della proprietà industriale e intellettuale rappresenta oggi un elemento chiave per la crescita sostenibile, l’innovazione e la difesa del brand sul mercato nazionale e internazionale.
Tipologie di voucher disponibili e benefici per le PMI
Il Fondo PMI 2026 eroga contributi tramite un sistema di voucher rimborsabili per coprire parte dei costi legati a specifiche attività IP. Ogni impresa può richiedere i voucher compatibili con i propri obiettivi di tutela.
- Voucher Marchi & Design
Ottenuta una pre-approvazione prima del deposito:
Rimborso fino al 75% delle tasse ufficiali per domande di marchi e design in UE (fino a €700 per beneficiario).
Rimborso fino al 50% per registrazioni internazionali tramite l’OMPI.
- Voucher Brevetti
Rimborso fino al 75% delle tasse di deposito e ricerca per brevetti nazionali ed europei (fino a €1.000 per attività).
Possibilità di rimborso parziale (es. 50%) delle spese professionali per la redazione e deposito di brevetti europei (fino a €1.500).
Come partecipare: requisiti e processi operativi
Per accedere alle agevolazioni del Fondo PMI 2026 è necessario:
– Essere una PMI con sede nell’Unione Europea, secondo la definizione comunitaria delle PMI.
– Presentare la domanda di voucher prima di avviare l’attività per la quale si richiede il rimborso (i costi sostenuti in precedenza non sono rimborsabili)
Le domande sono gestite secondo il principio “first come, first served”, con fondi disponibili fino a esaurimento. Per questo motivo è consigliabile presentare la richiesta quanto prima dall’apertura del bando.
Impatto atteso e vantaggi per il sistema produttivo
Il Fondo PMI 2026 non è solo uno strumento finanziario, ma un meccanismo di accelerazione dell’innovazione e della competitività per le PMI europee.
Contribuisce a:
-Ridurre gli ostacoli economici alla protezione di marchi, brevetti e design.
-Spingere le imprese ad adottare strategie IP più consapevoli e strutturate.
-Favorire l’ingresso di PMI nei mercati internazionali con asset IP tutelati.
-Aumentare la mobilitazione di capitale e attrazione di investimenti basati su asset intangibili.
Un’opportunità da cogliere per PMI orientate all’innovazione
In un contesto economico in cui proprietà intellettuale e innovazione sono leve strategiche di competitività, il Fondo PMI 2026 rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che vogliono proteggere idee, marchi, design e soluzioni tecnologiche con un supporto finanziario significativo, riducendo il rischio legato ai costi della tutela IP.
Affidati a un professionista
È opportuno pianificare in anticipo l’attività IP da realizzare e presentare domanda di voucher all’avvio del bando, per massimizzare la probabilità di accesso ai fondi disponibili. Lo Studio Bonini affianca aziende e professionisti nella definizione della strategia di protezione di marchi, design e altri beni immateriali come i brevetti e il diritto d’autore: dal deposito alla gestione delle criticità.