- 16 Ottobre 2026
- Brevetti
- Raffaele Bonini
L’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) ha pubblicato le prime misure attuative che accompagneranno il passaggio a una procedura di concessione dei brevetti interamente digitale, previsto per il 1° aprile 2027.
Le nuove disposizioni, adottate nell’ambito del percorso di modernizzazione avviato dall’EPO, definiscono le modalità operative per il deposito elettronico delle domande e degli altri documenti, la gestione delle notifiche e la presentazione delle osservazioni da parte di terzi.
L’obiettivo è rendere le procedure brevettuali europee più efficienti, accessibili e uniformi, riducendo progressivamente il ricorso alla documentazione cartacea.
Brevetto europeo digitale: cosa cambia dal 1° aprile 2027?
Le nuove misure attuative, pubblicate dall’EPO il 1° ottobre 2026, introducono tre principali novità nella gestione delle procedure di concessione dei brevetti europei.
1. Deposito elettronico obbligatorio
Le domande di brevetto europeo e le domande internazionali PCT depositate presso l’EPO dovranno essere presentate in formato elettronico attraverso i servizi online previsti dall’Ufficio.
Lo strumento principale sarà Online Filing 2.0, utilizzabile anche per il deposito dei documenti successivi alla domanda. Per alcune comunicazioni e attività procedurali sarà inoltre possibile utilizzare la piattaforma MyEPO.
Il deposito cartaceo rimarrà ammesso soltanto in circostanze particolari. In linea generale, qualora un documento venga presentato su carta, l’EPO richiederà di ripresentarlo elettronicamente entro due mesi.
2. Notifiche esclusivamente digitali
Le comunicazioni ufficiali dell’EPO saranno trasmesse attraverso la Mailbox della piattaforma MyEPO, senza l’invio parallelo di copie cartacee.
Questa novità richiederà particolare attenzione alla gestione delle comunicazioni e delle scadenze procedurali, considerando che i documenti notificati elettronicamente si considerano consegnati alla data che riportano.
Qualora la notifica elettronica non sia possibile per ragioni imputabili al destinatario, potranno trovare applicazione le modalità di notifica pubblica previste dalla nuova disciplina.
3. Osservazioni dei terzi soltanto online
Anche le osservazioni presentate da soggetti terzi nell’ambito delle procedure brevettuali dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità elettronica.
Si tratta di uno strumento attraverso il quale soggetti diversi dal richiedente possono segnalare all’EPO elementi rilevanti ai fini della brevettabilità di un’invenzione.
Dal 1° aprile 2027 le osservazioni cartacee non saranno più considerate validamente presentate come osservazioni di terzi. Sarà necessario utilizzare gli strumenti digitali messi a disposizione dall’Ufficio.
Digitalizzazione dei brevetti europei: quali conseguenze per le imprese?
La trasformazione digitale dell’EPO non modifica i requisiti sostanziali per ottenere un brevetto europeo, ma interviene sulle modalità con cui vengono gestite le procedure amministrative.
Per le imprese che investono in ricerca, sviluppo e innovazione, il nuovo sistema potrà favorire una gestione più efficiente delle domande di brevetto e delle comunicazioni con l’Ufficio europeo.
Allo stesso tempo, sarà importante verificare per tempo l’adeguatezza degli strumenti utilizzati, l’accesso ai servizi online e le procedure interne di controllo delle notifiche e delle scadenze.
La digitalizzazione, infatti, non elimina la complessità delle procedure brevettuali né la necessità di una corretta pianificazione della tutela delle invenzioni.
Affidati a un professionista
Il passaggio a un sistema interamente digitale rappresenta un’evoluzione importante per il brevetto europeo, che richiede non soltanto un adeguamento tecnologico, ma anche una gestione attenta e strutturata delle procedure.
In questo scenario, lo Studio Bonini offre il supporto di consulenti specializzati in proprietà industriale con l’obiettivo di garantire continuità nella gestione dei titoli brevettuali, un corretto monitoraggio delle scadenze e un’efficace strategia di protezione dell’innovazione.