- 22 Gennaio 2026
- Design
- Raffaele Bonini
Nel 2025 l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) ha registrato il più alto volume annuo di domande relative a marchi e design dalla nascita dell’Ufficio (1996): 327.735 nuove richieste complessive per marchi e desing / modelli UE, con un +7,8% rispetto al 2024 e oltre il precedente record del 2021. Il dato è più di una curiosità statistica: racconta un’Europa dove la competizione si gioca sempre più sull’identità del marchio e sulla differenziazione del prodotto.
Perché il record EUIPO 2025 su marchi e design è un segnale da non sottovalutare
Più marchi depositati significa più probabilità di conflitti (segni simili, classi affini); più design registrati significa maggiore attenzione alla tutela dell’estetica del prodotto e del packaging. In altre parole: la tutela IP diventa una variabile strategica, non solo un adempimento.
Cosa cambia per chi vuole depositare un marchio UE
Con un mercato più affollato, diventa ancora più importante lavorare su tre fronti:
- Ricerca preventiva e valutazione del rischio
- Prima del deposito, analizzare anteriorità e affinità (marchi identici/simili, classi identiche/affini) riduce il rischio di opposizioni e contenzioso.
- Scelta accurata delle classi e dei prodotti/servizi
Classi troppo ampie possono aumentare esposizione a contestazioni; classi troppo strette possono lasciare scoperte aree di business future. Serve una scelta “su misura”.
Distintività del segno e coerenza con il posizionamento
Marchi descrittivi, generici o caratterizzati da una bassa capacità distintiva possono incontrare ostacoli già in fase di esame o essere più facilmente esposti a opposizioni e contestazioni da parte di terzi. Per questo motivo, lavorare fin dall’inizio su naming e segno in un’ottica realmente distintiva, coerente con il posizionamento del brand e con il mercato di riferimento, rappresenta un passaggio strategico. Un marchio forte non solo aumenta le probabilità di registrazione, ma garantisce anche una tutela più efficace nel tempo, facilitando la difesa del diritto e la valorizzazione dell’asset immateriale nel contesto competitivo.
Cosa cambia per chi tutela marchi e design
Il record di domande include anche i disegni e modelli UE, indice della crescente attenzione a:
- forma e linee del prodotto
- elementi estetici del packaging
- componenti industriali
- design di dettaglio che sostiene un prezzo più elevato e una maggiore riconoscibilità sul mercato
In un contesto dove il “look & feel” è una leva competitiva, la registrazione del Design può diventare un tassello decisivo della strategia di protezione.
3 errori frequenti quando il mercato è “più pieno” di diritti
- Depositare senza verifiche preventive, confidando che “tanto è originale”
- Proteggere solo il prodotto in sé, lasciando scoperti nome, logo, payoff, packaging o possibili varianti
- Non gestire il portafoglio IP nel tempo (scadenze, rinnovi, estensioni, sorveglianza)
Marchi e Design sempre più centrali
Il record EUIPO 2025 conferma una tendenza: marchio e design sono sempre più centrali nelle strategie di impresa. In questo scenario, una tutela efficace passa da analisi preventiva, corretta impostazione del deposito e gestione continuativa del portafoglio IP.
Affidati a un professionista
Lo Studio Bonini affianca aziende e professionisti nella definizione della strategia di protezione di marchi, design e altri beni immateriali come i brevetti e il diritto d’autore: dal deposito alla gestione delle criticità.