- 23 Dicembre 2025
- Design
- Raffaele Bonini
Nel settore dell’arredamento, il confine tra ispirazione e imitazione è spesso sottile. Forme semplici, linee essenziali e funzionalità elevate sono elementi comuni a molti prodotti, ma non per questo privi di tutela. Il caso IKEA rappresenta un esempio emblematico di come il design industriale possa trasformarsi in un vero e proprio diritto da difendere.
Design Ikea: un elemento distintivo nel settore dell’arredo
Nel mercato dell’arredamento, il design non è solo una questione estetica, ma uno strumento di riconoscibilità commerciale. Sedie, tavoli, librerie o lampade possono diventare iconici proprio grazie a una combinazione originale di forma, proporzioni e materiali. IKEA ha costruito il proprio successo su un linguaggio progettuale coerente, accessibile e immediatamente riconoscibile, che nel tempo ha reso molti suoi prodotti facilmente identificabili dal pubblico.
Design Ikea: le controversie legate alla copia dei prodotti iconici
Negli anni, IKEA è stata coinvolta in numerose controversie relative alla presunta imitazione di elementi di design dei propri arredi. In alcuni casi, l’azienda ha agito per tutelare modelli registrati; in altri, ha dovuto confrontarsi con i limiti della protezione giuridica quando la forma del prodotto risultava fortemente condizionata dalla funzione. Questi casi dimostrano come non tutte le forme siano automaticamente tutelabili, soprattutto quando l’aspetto estetico è inscindibile dall’aspetto funzionale del prodotto.
Design, diritto d’autore
Il design protegge l’aspetto estetico del prodotto. Quando un prodotto proteggibile con il design industriale presenta carattere creativo e valore artistico, allora a tale protezione si può cumulare quella del diritto d’autore. Nel caso di arredi seriali, come quelli prodotti da IKEA, la registrazione del design rappresenta spesso lo strumento più efficace per prevenire imitazioni sistematiche.
Il confine tra ispirazione e violazione
Un elemento centrale nelle controversie di design è la valutazione dell’impressione generale che il prodotto suscita nell’utilizzatore informato. Non è sufficiente che due arredi siano simili: occorre verificare se la somiglianza sia tale da dare la medesima impressione in chi utilizza il prodotto somigliante all’originale.
Il caso IKEA dimostra come la protezione del design non sia assoluta, ma richieda una strategia preventiva e una valutazione caso per caso.
Affidati a un professionista
Nel settore dell’arredamento, tutelare il design significa proteggere identità, investimenti e posizionamento di mercato. Il caso IKEA evidenzia l’importanza di una corretta strategia di protezione del design, soprattutto in un contesto in cui la serialità e la diffusione globale rendono più frequente il rischio di imitazioni. Lo Studio Bonini affianca artigiani, designer e aziende del settore nella registrazione e tutela del design a livello nazionale, europeo e internazionale.