- 10 Luglio 2026
- Design
- Raffaele Bonini
Dal 1° luglio 2026 sono entrate in vigore le nuove Direttive dell’EUIPO (European Union Intellectual Property Office) dedicate all’esame dei marchi e design e modelli dell’Unione europea. Come evidenziato anche da SPRINT – Sistema Proprietà Intellettuale, che ha analizzato le principali novità introdotte dall’Ufficio europeo, si tratta di un importante aggiornamento delle linee guida operative che orientano il lavoro degli esaminatori e costituiscono un punto di riferimento essenziale per imprese, professionisti e titolari di diritti di proprietà industriale. Pur non introducendo nuove norme, le Direttive recepiscono l’evoluzione della giurisprudenza europea, le recenti modifiche legislative e le nuove esigenze del mercato, contribuendo a rendere più uniforme e prevedibile l’esame delle domande di registrazione.
Cosa sono le Direttive EUIPO
Le Direttive EUIPO rappresentano il documento attraverso il quale l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale definisce le modalità di interpretazione e applicazione della normativa vigente durante l’esame delle domande di marchio e di design. Si tratta di linee guida costantemente aggiornate, elaborate per garantire uniformità nelle decisioni degli esaminatori, maggiore trasparenza delle procedure e un’applicazione coerente della normativa europea. Per le imprese ciò significa poter contare su criteri più chiari nella valutazione delle domande, ma anche sulla necessità di predisporre le strategie di tutela tenendo conto delle più recenti prassi applicative.
Le principali novità dell’edizione 2026
L’aggiornamento 2026 recepisce le più recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali, con particolare attenzione alla riforma europea dei disegni e modelli.
Come illustrato nell’approfondimento pubblicato da SPRINT, le nuove Direttive introducono numerosi chiarimenti operativi che riguardano, tra gli altri aspetti:
- l’adeguamento delle procedure alla riforma europea del design;
- la rappresentazione dei disegni e modelli, anche in formato digitale;
- l’esame dei marchi dell’Unione europea e delle relative cause di rifiuto;
- gli orientamenti applicativi derivanti dalle più recenti decisioni della Corte di Giustizia dell’Unione europea e delle Commissioni di Ricorso dell’EUIPO;
- l’aggiornamento di numerose prassi amministrative per garantire maggiore uniformità nelle decisioni.
L’obiettivo perseguito dall’EUIPO è quello di rendere il sistema di tutela della proprietà industriale sempre più coerente con l’evoluzione tecnologica e con le esigenze delle imprese europee.
Perché queste novità sono importanti per le imprese
Per molte aziende il deposito di un marchio o di un design rappresenta un momento fondamentale nella tutela dei propri asset immateriali. Aggiornamenti come quelli introdotti dalle Direttive EUIPO incidono concretamente sul modo in cui vengono predisposte e valutate le domande di registrazione. Per questo motivo non è sufficiente conoscere la normativa di riferimento: è altrettanto importante comprendere come essa venga concretamente interpretata e applicata dall’Ufficio europeo. Una domanda predisposta secondo le più recenti linee guida può contribuire a ridurre il rischio di rilievi, richieste di chiarimento o contestazioni, aumentando le probabilità di ottenere una registrazione efficace e pienamente tutelabile.
Un sistema europeo sempre più orientato all’innovazione
Le nuove Direttive si inseriscono nel più ampio processo di modernizzazione della proprietà industriale europea. La crescente digitalizzazione dell’economia, l’evoluzione del design industriale e l’introduzione di nuove modalità di rappresentazione dei prodotti richiedono infatti strumenti di tutela sempre più aggiornati e coerenti con le trasformazioni del mercato. L’aggiornamento delle Direttive conferma la volontà dell’EUIPO di accompagnare questo cambiamento, offrendo un quadro interpretativo capace di garantire certezza giuridica e uniformità applicativa a livello europeo.
Affidati a un professionista
La tutela di un marchio o di un design non si esaurisce con il deposito della domanda. L’evoluzione della normativa europea, della giurisprudenza e delle prassi applicative dell’EUIPO rende sempre più importante adottare un approccio strategico alla proprietà industriale. Lo Studio Bonini affianca imprese, professionisti e innovatori nell’analisi, nella registrazione e nella valorizzazione dei diritti di proprietà industriale, offrendo un’assistenza qualificata e costantemente aggiornata sull’evoluzione del quadro normativo europeo. Un supporto specialistico consente di prevenire criticità, tutelare efficacemente gli asset immateriali e trasformare marchi e design in un concreto vantaggio competitivo.