- 20 Maggio 2026
- Marchi
- Raffaele Bonini
Quando si sceglie il nome di un’attività, la creatività può essere un valore. Ma se il richiamo a un marchio famoso diventa troppo evidente, il rischio è quello di trasformare un’idea di marketing in una violazione di marchio. È quanto accaduto in Corea del Sud nel caso che ha visto contrapposti Louis Vuitton e un ristorante di pollo fritto di Seoul chiamato “Louis Vuiton Dak”. Un nome costruito come gioco di parole sul termine coreano “tongdak”, che significa pollo intero, ma ritenuto troppo vicino al celebre marchio francese. A pesare non è stata soltanto la somiglianza fonetica e visiva del nome: anche logo, tovaglioli e confezioni richiamavano l’immaginario grafico della maison, compreso il celebre monogramma.
Quando il richiamo a un marchio famoso diventa illecito
Il tribunale di Seoul ha dato ragione a Louis Vuitton, ritenendo che l’uso del nome “Louis Vuiton Dak” e degli elementi grafici associati potesse creare un indebito agganciamento alla notorietà del brand. Il ristoratore, dopo una prima decisione sfavorevole, aveva modificato il nome in una forma diversa solo in apparenza, “chaLouisvui tondak”, ma il giudice ha ritenuto che la pronuncia restasse sostanzialmente simile. Per questo è stata disposta una sanzione di 14,5 milioni di won per il mancato rispetto del provvedimento. Il punto centrale del caso è chiaro: la violazione di un marchio non riguarda solo la copia identica del nome, ma può sussistere anche quando un segno richiama in modo evidente un marchio, sfruttandone reputazione e capacità attrattiva.
Marchi notori: una tutela più ampia
Il caso Louis Vuitton contro Louis Vuiton Dak è particolarmente interessante perché i settori coinvolti erano molto diversi: da un lato la moda e il lusso, dall’altro la ristorazione. Eppure, la distanza merceologica non è bastata a escludere il rischio di violazione. I marchi notori, infatti, godono di una protezione rafforzata. Questo significa che il titolare può opporsi anche a usi in ambiti diversi da quelli per cui il marchio è registrato, quando l’utilizzo da parte di terzi possa trarre indebito vantaggio dalla reputazione del brand o danneggiarne il carattere distintivo.
Il rischio dell’“agganciamento” commerciale
Per molte imprese, soprattutto nella fase di lancio, può essere forte la tentazione di scegliere nomi ironici, provocatori o ispirati a brand celebri per attirare rapidamente l’attenzione del pubblico. Tuttavia, questa strategia può rivelarsi molto rischiosa. Anche quando l’intento appare scherzoso o parodistico, occorre valutare se il consumatore possa percepire un collegamento con il marchio originario, oppure se l’uso del segno possa sfruttarne la notorietà. Nel caso sudcoreano, la combinazione tra nome, logo e packaging ha rafforzato l’idea di un richiamo non casuale.
Perché fare una verifica preventiva sul marchio
Prima di adottare un nome commerciale, un logo o un’identità visiva, è fondamentale effettuare una ricerca di anteriorità e una valutazione di registrabilità. Questo passaggio consente di individuare eventuali marchi già esistenti, ridurre il rischio di contestazioni e costruire un’identità realmente distintiva. La tutela del marchio non serve soltanto a difendersi da imitazioni future, ma anche a evitare che il proprio progetto nasca su basi fragili o potenzialmente conflittuali con diritti anteriori altrui.
Proteggere il brand significa proteggerne il valore
Il caso Louis Vuitton contro Louis Vuiton Dak dimostra che la creatività deve sempre confrontarsi con i diritti di proprietà industriale. Un nome efficace non è solo memorabile: deve essere anche liberamente utilizzabile, distintivo e giuridicamente difendibile. Per le imprese, questo significa considerare il marchio come un vero asset strategico, da progettare e proteggere fin dalle prime fasi.
Affidati a un professionista
Lo Studio Bonini assiste imprese, professionisti e startup nella ricerca, registrazione e tutela dei marchi, affiancando i clienti nella costruzione di identità distintive e sicure sotto il profilo della proprietà industriale.